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Successo per lo sportello attivato dal comune di Rimini


Rimini, aumentano le disponibilità del fondo affitto: 443mila euro per 300 nuovi beneficiari


20 Novembre 2023 / Redazione

Con l’incremento del fondo affitto da parte della Regione Emilia-Romagna, il Distretto di Rimini Nord si accinge ad aumentare il sostegno per il pagamento della locazione rivolto alle fasce di popolazione economicamente più vulnerabili.

In particolare, l’aumento ammonta a circa 443 mila euro, il che garantisce un ulteriore scorrimento della graduatoria, andando a coprire un elenco – ancora indicativo – di 300 nuovi utenti che si aggiungeranno ai 1585 nuclei familiari già beneficiari.

Questo avanzamento permetterà di arrivare, dunque, a una copertura complessiva stimata di 1885 richieste, tutte sotto i 17 mila euro di Isee.

Il contributo prevede un importo non superiore a 3 mensilità per un massimo di 1.500 euro e varia a seconda del canone d’affitto di ciascun contratto.

Con questo intervento si aggiunge un nuovo tassello a capitolo del sostegno all’affitto, al fine di garantire un aiuto fattuale a quella parte di comunità attualmente più in difficoltà – dichiara Kristian Gianfreda, Assessore alle Politiche per la Casa del Comune di Rimini -. Una misura fondamentale, indispensabile, che punta a dare una mano, nel concreto, a tante famiglie e tanti cittadini che, nonostante abbiano anche un lavoro, faticano comunque a coprire il costo del canone mensile. Quella della casa è una delle questioni ad oggi più complesse, a cui anche con l’approvazione del recente patto di comunità per le politiche abitative 2023–2027 ‘Casa Rimini’ proviamo a dare una risposta completa al fine di dare un nuovo impulso al mercato immobiliare sia favorendo l’incontro tra i proprietari e gli affittuari sia mettendo a disposizione nuovi alloggi, da quelli con locazione a canone calmierato a quelli della residenza pubblica”.

Sono un centinaio i cittadini che, a un mese dall’apertura, si sono rivolti allo sportello informativo dell’Agenzia per la Locazione con sede in corso d’Augusto: un nuovo ufficio, nel cuore del centro storico, che si pone l’obiettivo di semplificare e agevolare l’incontro tra i proprietari di case e i potenziali affittuari, offrendo a entrambi, contestualmente, un supporto intorno al processo di affitto, che va dall’attivazione alla conduzione e chiusura del contratto, fino alla gestione delle risorse comunali.

Tra gli utenti che si sono rivolti allo sportello, una decina sono proprietari di immobili: questi ultimi, infatti, hanno mostrato il loro interesse all’iniziativa regionale del Patto per la Casa; uno strumento innovativo che il Comune di Rimini, attraverso lo sportello, mira appunto a rendere il più efficace possibile, incentivando il match domanda e offerta.

 

Funzioni chiave dell’Agenzia:

  • Attivazione del Contratto: lo sportello è dedicato a guidare proprietari e affittuari nella fase di attivazione del contratto, garantendo una procedura agevole e trasparente.
  • Conduzione e chiusura del contratto: oltre all’attivazione, l’Agenzia per la Locazione assiste gli utenti nel corso del contratto, fornendo consulenza e supporto per la sua gestione e chiusura.
  • Gestione delle risorse comunali: in linea con il piano comunale “Casa Rimini”, lo sportello si occupa anche della gestione delle risorse in mano al Comune, contribuendo a rendere il processo di affitto più efficiente e in sintonia con le direttive.
  • Supporto per l’espletamento delle pratiche burocratiche: l’obiettivo principale dello sportello è offrire un supporto dettagliato e specializzato per l’espletamento delle pratiche burocratiche connesse all’affitto immobiliare. Dal compilare documenti alla gestione delle formalità amministrative, l’Agenzia per la Locazione si impegna a snellire questo aspetto spesso complesso del processo di affitto.

 

Lo sportello, per la precisione, è stato inaugurato a fine ottobre nell’ambito del piano comunale Casa Rimini, il nuovo patto straordinario per le politiche abitative che si snoderà lungo il mandato amministrativo 2023-2027.

 

Si tratta di un pacchetto di misure e risorse economiche, del valore complessivo di 30,6 milioni di euro, presentato a inizio settembre e composto da una serie di azioni pubbliche e private finalizzate a incrementare il numero degli alloggi in locazione a canone calmierato fino a un aumento di circa un terzo dell’attuale disponibilità del patrimonio edilizio popolare.

 

Lo scopo è quello, dunque, di rispondere alla generale crisi abitativa che si sta abbattendo sul territorio nazionale, con particolare riferimento alle città a vocazione turistica e universitaria, come Milano, Firenze, e, tra le altre, Rimini.

 

Gli strumenti di cui si avvale il Piano, in particolare, si articolano in tre strategie: il Patto Per la Casa Emilia-Romagna, i progetti di edilizia sociale e la conversione di strutture ricettive.

1. Patto per la Casa: ampliamento dell’offerta di locazione a canone calmierato

Il “Patto per la Casa Emilia-Romagna” rappresenta un’innovativa iniziativa della Regione Emilia-Romagna, con la partecipazione del Comune di Rimini, per sostenere la locazione a canone calmierato. Rivolto alla ‘fascia intermedia’ di nuclei familiari, il programma mira a incrementare l’offerta di alloggi tramite il riuso del patrimonio edilizio non utilizzato, favorendo, in questo modo, l’immissione di nuovi alloggi sul mercato e formare soggetti capaci di gestire la locazione sia dal punto di vista immobiliare che sociale. I proprietari otterranno agevolazioni tributarie, contributi per interventi manutentivi, garanzie e supporto per le pratiche burocratiche gestite da Acer Rimini attraverso l’Agenzia per la locazione in corso d’Augusto.

2. Edilizia: alloggi sociali

Diversi progetti edilizi si concentrano sulla realizzazione di alloggi sociali e sostenibili. Il progetto Pinqua nell’ex Moi, valutato 15,2 milioni di euro, prevede la creazione di 80 alloggi comunali, un asilo nido, spazi pubblici e verde. Il progetto Piers aggiungerà 36 nuove abitazioni con caratteristiche di sostenibilità e sicurezza. Il concetto di “housing di comunità” introduce un approccio alla domiciliarità focalizzato sul sostegno tra residenti, con 4,8 milioni di euro di investimento. Sono previsti, inoltre, alloggi per esigenze sociali specifiche e sostegni, come gli Housing First e progetti sociali dei servizi.

3. Conversione di strutture ricettive: residenze temporanee

Si prevede la conversione di strutture ricettive in residenze temporanee per studenti, lavoratori stagionali e dipendenti del comparto sanitario e delle forze dell’ordine. Questo intervento si basa sull’articolo 27 bis del Regolamento urbano edilizio e mira a recuperare immobili in disuso nel territorio di Rimini. Il costo stimato è di 4 milioni di euro.

 

L’emergenza abitativa rappresenta una delle principali questioni che affliggono tutte le città italiane, senza eccezioni – spiega l’Assessore alle Politiche per la Casa, Kristian Gianfreda -. ‘Casa Rimini’ intende essere un nuovo patto di comunità, poiché riteniamo che la sfida dell’abitare non possa essere risolta solo ed esclusivamente con interventi dall’alto, di natura pubblica. Dev’essere affrontata come una priorità cittadina, coinvolgendo la partecipazione e la responsabilità di tutti. A tal fine, presto, attiveremo una grande campagna di comunicazione così da far conoscere a tutta la cittadinanza le misure e gli interventi comunali sul tema casa: già il 22 di questo mese saranno affisse in città le locandine informative“.

 

“Ricordo, inoltre, che come città di Rimini siamo i primi in Regione ad aver attivato lo strumento del Patto per la Casa, di cui lo sportello in centro è un importante tassello”, conclude l’Assessore Gianfreda.